Macomer-Borore. 26 luglio 2026 alle 00:57Tore Ghisu: «Serve una governance stabile, per programmare il rilancio»

C'è ancora tanta incertezza sul futuro per l'area industriale di Tossilo. Sono giorni intensi, decisivi, che vedono impegnate le istituzioni locali, la Provincia e la Regione, assieme alle imprese, che si battono per dare un futuro all'area Industriale, per assegnarle un ruolo strategico che storicamente ha ricoperto nel sistema produttivo della Sardegna. Ora si punta a rilanciarla, non solo avviando il nuovo termovalorizzatore, che servirà mezza Sardegna, ma soprattutto attirando nuovi investimenti e nuove imprese.

Parola d’ordine: stabilità

«Per questo è necessario restituire all'area una governance stabile, autorevole ed efficiente, capace di sostenere le imprese, ma soprattutto creare le condizioni per renderla attrattiva e trasformare il consorzio in un autentico motore di sviluppo economico e occupazionale per l'intero territorio», dice il sindaco di Borore, Tore Ghisu, che aggiunge: «È necessario e non più rinviabile avviare una nuova stagione di programmazione fondata su una governance autorevole e rappresentativa dei comuni e dei territori, capace di superare definitivamente il lungo periodo commissariale, che non deve essere considerato un semplice adempimento amministrativo, ma il punto di partenza di un più ampio progetto di rilancio industriale e territoriale, coerente con il quadro delineato dalla legge regionale del 2008 e con le nuove prospettive di sviluppo economico, logistico e infrastrutturale del Centro Sardegna». Si richiede una governance efficace, vicina al territorio e capace di rispondere alle esigenze delle imprese insediate. «Tossilo - dice ancora Ghisu - deve uscire dalla marginalità e deve diventare nuovamente importante e strategica per tutta la Sardegna centrale».