Ieri la prima visita nel carcere di Bollate della famiglia di Mario Roggero. Salvini: «Roggero fuori dal carcere, esistono pene alternative»
Ha riaperto questa mattina la gioielleria di Mario Roggero in località Gallo di Grinzane Cavour. Lo ha confermato all’Ansa una delle figlie del gioielliere. A occuparsi dell’attività mentre l’uomo si trova nel carcere di Bollate, con una condanna a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo, saranno la moglie Mariangela Sandrone e una delle sue quattro figlie. «Per loro non sarà facile, tra le altre cose saranno due donne sole in una gioielleria. Speriamo che lo Stato assicuri loro un minimo di attenzione per quanto riguarda la loro sicurezza», dice il fratello di Mario, Dante Roggero.
Subito dopo l’apertura fuori dal negozio è comparso un cartello firmato dalla famiglia Roggero. Il cartello recita: «Gentili giornalisti, desideriamo comunicare che la nostra famiglia non rilascerà alcuna dichiarazione. Ringraziamo per la comprensione e per il rispetto del nostro dolore». Fuori dal negozio, infatti, si sono accalcati i cronisti in attesa di qualche dichiarazione. Come riporta l’Ansa, per il momento, sembrerebbero non esserci né curiosi, né sostenitori o detrattori.










