A Fanpage.it parla il rapper Enrico Abumhere, in arte “Bubu”, dopo che sulla sua pagina Instagram ha postato il video del suo fermo con gli agenti di polizia in via Mazzini a Bologna pochi giorni prima di quello in cui è morto Abderrahim Fakir: “Ho riconosciuto lo stesso poliziotto”.
Il rapper Enrico Abumhere, in arte "Bubu"
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"Quando ho visto il video in cui si vede il fermo di Abderrahim Fakir ho capito subito che uno dei due poliziotti era lo stesso che pochi giorni prima mi aveva fermato perché non avevo il casco sul monopattino. Era iniziata una colluttazione finita con la mia protesi rotta alla gamba. Ho denunciato due agenti, tra cui lo stesso di Fakir". A Fanpage.it parla il rapper, Enrico Abumhere, in arte "Bubu", dopo che sulla sua pagina Instagram ha postato il video, girato dalla sua fidanzata, del suo fermo con gli agenti di polizia in via Mazzini a Bologna pochi giorni prima di quello di Fakir. "Bubu" era stato portato in Questura e lì era stato denunciato per aggressione. Lui però aveva risposto con una controdenuncia: è assistito dall'avvocato Niccolò Vecchioni.
Perché ti hanno fermato? Cosa ti è successo? Mi hanno fermato per un controllo perché non avevo il casco sul monopattino. In poco tempo il controllo è diventato un'aggressione. Mi hanno chiesto documenti. Uno degli agenti, erano circa otto perché si erano fermati al bar, mi ha detto che potevo andare mentre un altro mi ha messo la gamba sul monopattino per impedirmelo. Hanno sempre usato un tono arrogante fin dall'inizio. Quando ho visto che la situazione stava degenerando ho preso il telefono perché volevo tutelarmi. La mia ragazza ha ripreso tutto in un video, quello che ho pubblicato ora sui social. Non avevo il casco? Ok, chiedo scusa, fatemi la multa. Invece tutto è degenerato.










