Si è conclusa una tappa significativa del percorso avviato da Regione Liguria e Arlir nei primi mesi del 2026 per dotare la Liguria di un impianto strategico per la chiusura del ciclo dei rifiuti. Attraverso un lavoro di programmazione, pianificazione e confronto con il mercato, è stato dapprima verificato l'interesse degli operatori economici e successivamente attivata la procedura di partenariato pubblico-privato, finalizzata alla raccolta di proposte progettuali da parte di soggetti privati.
«Con la conclusione della fase di presentazione delle proposte compiamo un passaggio importante di un percorso costruito con metodo, trasparenza e collaborazione istituzionale tra Regione Liguria e Arlir - commentano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore alla Gestione del ciclo dei rifiuti Giacomo Raul Giampedrone - Si apre ora una fase esclusivamente tecnica, nella quale ogni proposta sarà esaminata con imparzialità e rigore, valutandone la qualità progettuale, la sostenibilità ambientale e la capacità di rispondere agli obiettivi della pianificazione regionale. L'obiettivo resta quello di dotare la Liguria di un'infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile, attraverso un procedimento improntato alla massima correttezza amministrativa e alla tutela dell'interesse pubblico».







