La Segreteria Provinciale della FISI Vigili del Fuoco di Messina, supportata dalla struttura nazionale, lancia un durissimo allarme contro l'Amministrazione centrale a seguito dell'ultima mobilità nazionale per i ruoli di Capo Squadra e Capo Reparto. Il provvedimento certifica l'assenza di posizioni carenti nel Comando peloritano, in totale contraddizione con i dati reali sulla drammatica carenza organica e sulla complessità del territorio. Una situazione critica che accomuna diversi comandi in tutta Italia, da Palermo a Cosenza, Reggio Calabria, Caserta e Vercelli, spingendo il sindacato a chiedere un'immediata rettifica e a proclamare lo stato di agitazione. Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato stampa, con le dichiarazioni del segretario nazionale Fise Carmelo Barbagallo.La Segreteria Provinciale della FISI Vigili del Fuoco Messina lancia un grido d'allarme e di profonda protesta contro i vertici dell'Amministrazione centrale. L'emanazione della mobilità nazionale per i ruoli di Capo Squadra e Capo Reparto non specialisti (nota prot. n. 64916 del 17 luglio 2026) ha decretato l'assurdo: il Comando Provinciale di Messina risulta privo di posizioni carenti.

Questo dato non è solo una svista burocratica, è un insulto alla realtà operativa vissuta quotidianamente sul territorio. Si tratta di una decisione in palese e grottesca contraddizione con i documenti ufficiali interni, nello specifico l'allegato alla Disposizione di Servizio n. 852 del 08/07/2026 pubblicato dallo stesso Comando peloritano, che fotografa invece una carenza organica drammatica e concreta.