Pubblicato il: 09/06/2026 – 19:11

CATANZARO «Questa visita serve per comprendere le esigenze di una regione molto particolare e complessa, soprattutto sul fronte della lotta agli incendi boschivi, un settore sul quale stiamo concentrando la massima attenzione». Lo hanno detto i sottosegretari all’Interno Emanuele Prisco e Wanda Ferro nel corso di un incontro al Comando provinciale dei vigili del fuoco di Catanzaro, ultima tappa della loro prima giornata nella regione per visitare le strutture territoriali del corpo dei VvFf. Insieme al Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Eros Mannino, Prisco e Ferro hanno presieduto la cerimonia di intitolazione della sede del Reparto volo dei vigili del fuoco dell’aeroporto di Lamezia Terme in memoria di uno storico dirigente del corpo, Santo Rogolino, quindi si sono recati al Comando provinciale di Catanzaro dove è stato presentato il progetto della nuova sede di servizio dello stesso comando e della direzione regionale dei Vigili del fuoco, già ribattezzata la “Cittadella” dei vigili del fuoco in Calabria.

«Calabria regione strategica»

«Stiamo potenziando – ha sostenuto Prisco – servizi che sono cresciuti significativamente, in particolare quelli aeronaviganti e la flotta aerea. La collaborazione tra governo, amministrazioni locali e vertici del Corpo nazionale è la chiave per dare risposte certe alle comunità. In Calabria stiamo seguendo con particolare attenzione importanti sfide infrastrutturali, come il progetto della nuova sede del Comando provinciale di Catanzaro, e il potenziamento della campagna contro gli incendi boschivi. Il significativo incremento delle attività allo scalo aereo di Lamezia Terme, passato da 77 giorni di impiego a oltre 230 giorni di impiego, e l’arrivo di nuove dotazioni tecnologiche confermano lo sforzo del governo Meloni per rafforzare la sicurezza dei cittadini e garantire ai nostri Vigili del fuoco strutture e strumenti sempre più adeguati. Per quanto riguarda gli organici del Comando di Catanzaro- ha rilevato Prisco – la carenza è inferiore rispetto alla media nazionale. Con i prossimi corsi e le mobilità cercheremo di colmarla ulteriormente. Abbiamo avviato una politica di potenziamento degli organici dopo i tagli successivi al decreto Madia, riportando il turnover al 100% e riducendo le carenze in tutti i comandi d’Italia, uniformandole sotto il 10%. È un percorso avviato fin dal primo giorno di governo. C’è la massima attenzione da parte dell’esecutivo: non esistono bacchette magiche e serve tempo, ma il ritorno del turnover al 100% e il potenziamento degli organici stanno già dando maggiore respiro al personale, che svolge un servizio particolarmente delicato e pericoloso». Per Ferro «i Vigili del fuoco rappresentano una componente operativa fondamentale dello Stato e per questo è importante continuare a rafforzarne gli organici e valorizzarne la professionalità. Negli ultimi anni sono stati realizzati investimenti significativi, anche attraverso il Pnrr, per il potenziamento dei mezzi di soccorso, delle tecnologie e dei droni». A sua volta, Mannino ha evidenziato: «La nostra politica è svolgere incontri sul territorio per dimostrare la vicinanza del centro alle realtà locali, incontrare il personale e comprendere direttamente le esigenze del territorio».