La sicurezza a Catanzaro è a rischio. A puntare il dito contro le attuali strategie di gestione del personale delle forze di polizia è Gianfranco Morabito, Segretario Nazionale del COISP (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia), che denuncia una situazione di grave sofferenza per l’Ufficio Volanti, nonostante l’aumento complessivo di circa 20 unità registrato in Questura nell’ultimo anno e mezzo.
“Paradossale ridurre chi lavora in prima linea”
Per il sindacalista, la gestione delle risorse umane non rispecchia le reali necessità del territorio, vittima di un’ondata di microcriminalità che colpisce in particolare le periferie e le aree sensibili, come il parcheggio del Policlinico di Germaneto.“Mentre i colleghi dell’Ufficio Volanti compiono sforzi eroici, ci troviamo di fronte a un paradosso inaccettabile: una delle pochissime articolazioni che ha subito una riduzione dell’organico è proprio l’Ufficio Volanti, nonostante la criminalità continui a mordere il territorio – dichiara Gianfranco Morabito, Segretario Nazionale COISP – bene avrebbe fatto il Questore Linares ad investire in risorse umane su tale vitale settore”.
Scelte gestionali sotto accusa
Morabito contesta anche l’assetto organizzativo interno, definendo poco funzionale la gestione della dirigenza dell’Ufficio Volanti. L’obiettivo è garantire una presenza capillare e costante, evitando di dipendere unicamente da pattuglie aggregate, spesso impiegate con modalità diverse rispetto al personale territoriale.“L’aver assegnato all’Ufficio Volanti un Funzionario, giovane e bravo, ma già gravato dall’impegnativo ruolo di addetto alla Squadra Mobile, è stata una scelta non condivisibile – aggiunge Morabito – ritengo necessario un cambio di rotta poiché i cittadini catanzaresi meritano maggiore sicurezza: la tutela del territorio è una responsabilità quotidiana che non può essere delegata”.













