La situazione nel Vibonese si è rivelata estremamente critica, trasformandosi in una vera e propria emergenza continua per il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. A partire dalle 20:00 del giorno precedente, la sala operativa ha gestito oltre quaranta interventi mirati a domare roghi di vegetazione e macchia mediterranea che hanno interessato contemporaneamente più aree. Le criticità maggiori si sono registrate nei comuni di Drapia (in particolare nella località Torre Galli), Zungri, Zaccanopoli, Briatico e San Costantino Calabro, dove le fiamme hanno lambito anche l’isola ecologica. Il fronte del fuoco ha colpito duramente pure le zone di Esima, Stefanaconi, Filadelfia e Soriano Calabro. Per far fronte a questa pressione ininterrotta e garantire una risposta tempestiva, il dispositivo di soccorso è stato potenziato richiamando in servizio persino il personale libero dal turno.

Inferno sul Pollino: fiamme giganti e autostrada A2 chiusa

Non va meglio nel Cosentino. Un vasto e violento incendio divampato nel territorio di Castrovillari ha devastato l’area del Parco nazionale del Pollino. Spinto da forti raffiche di vento, il fronte del fuoco ha avanzato rapidamente fino a lambire la sede stradale dell’Autostrada A2 del Mediterraneo, costringendo Anas a disporre la chiusura temporanea del tratto compreso tra gli svincoli di Sibari e Morano Calabro. Una densa e soffocante coltre di fumo nero ha invaso la carreggiata, azzerando la visibilità e compromettendo la sicurezza degli automobilisti, costretti a deviazioni obbligate. Castrovillari si è ritrovata praticamente stretta nella morsa delle fiamme, mentre le operazioni di spegnimento dal cielo sono state rese impossibili dal calare del sole e dalla complessità orografica del parco.