Una dotazione di 1380 unità, dei mille in servizio la metà è parzialmente o totalmente inidoneo al servizio antincendio.
Parliamo di 500 agenti forestali con un’età media che supera i sessant’anni. «Con la mancanza di ricambio generazionale si è arrivati a una situazione drammatica», protestano Ignazio Masala di Safor e Carmelo Prestileo di Uil Fpl, segretari delle sigle che oggi hanno organizzato il presidio sotto il palazzo del Consiglio regionale per sollecitare «una risposta politica concreta e non più procrastinabile alle criticità che da tempo affliggono il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale». Al sit-in che si svolge in piena campagna antincendio sono presenti un centinaio di dipendenti. Ma, assicurano i sindacati, non c’è nessun rischio per il servizio che viene garantito anche perché «una percentuale del personale viene comunque precettata».







