Per Stellantis si chiude un capitolo importante della propria storia industriale. Il gruppo automobilistico ha infatti annunciato la cessazione delle attività dello stabilimento di Douvrin, nel nord della Francia, entro la fine del 2026. La decisione segna anche la conclusione della produzione francese del celebre motore 1.2 PureTech a cinghia, uno dei tre cilindri più discussi degli ultimi anni per i noti problemi di affidabilità riscontrati su alcune versioni.
La chiusura dell’impianto rappresenta un passaggio simbolico per il costruttore, anche se non è direttamente collegata alle criticità tecniche del propulsore. Alla base della scelta ci sono soprattutto la riorganizzazione industriale del gruppo e la progressiva riduzione della domanda di motori termici, mentre Stellantis accelera sulla transizione verso l’elettrificazione.
Si chiude la produzione del 1.2 PureTech in Francia
Lo storico impianto di Douvrin, fondato nel 1969 grazie alla collaborazione tra Renault e Peugeot, interromperà definitivamente la produzione entro il 30 ottobre 2026. Negli ultimi anni lo stabilimento era rimasto l’ultimo sito francese dedicato all’assemblaggio del motore EB2 Gen2, meglio conosciuto come 1.2 PureTech con distribuzione a cinghia, una versione che da tempo non viene più commercializzata nei principali mercati dell’Europa occidentale.






