di
Daniela Polizzi
La famiglia Benetton radunata in Edizione trova l’accordo per liquidare Giuliana e il suo ramo familiare che possiede il 25% della cassaforte che esprime un valore netto di 14 miliardi
La famiglia Benetton radunata in Edizione trova l’accordo per liquidare Giuliana e il suo ramo familiare che possiede il 25% della cassaforte che esprime un valore netto di 14 miliardi. L’accordo è stato formalizzato ieri a Treviso, sede della holding. A Giuliana che assieme ai fratelli Luciano, Gilberto e Carlo (entrambi deceduti) aveva fondato la United Color, verrà corrisposto un valore di circa 3,5 miliardi in più tappe — pari al 25% del valore degli asset (nav) della cassaforte — risorse che andranno a lei e ai suoi figli Carlo, Daniela, Franco e Paola Bertagnin Benetton, azionisti attraverso le loro società. Giuliana terrà però il suo 25% in Benetton group, l’attività da cui è iniziata tutta la storia della famiglia.
Si conclude così questa fase di riassetto e successione capitanata da Alessandro Benetton che continuerà nel ruolo di presidente di Edizione. Il 50% dell’importo verrà dai flussi finanziari generati al 2030 da Edizione, che registra un ebit di 1,3-1,4 miliardi l’anno. L’altra metà sarà alimentata prevalentemente dalla valorizzazione di azioni quotate in capo alla cassaforte, tutte partecipazioni finanziarie. Vale a dire il 3,4% del Monte dei Paschi, una piccola porzione di quel 4,86% di Generali. Potrà essere Edizione a valorizzare le quote oppure la stessa Giuliana a cederle (o potrà anche tenersele in portafoglio).












