<p>Il presidente di <strong>Edizione</strong>, <strong>Alessandro Benetton</strong>, distribuisce su quattro anni il recesso da 3,5 miliardi di euro nella holding di famiglia con il ramo <strong>Evoluzione</strong>, ovvero con la zia Giuliana e i quattro cugini Paola, Franca, Daniela e Carlo, ed evita che il recesso si traduca in una vendita forzata delle partecipazioni più pregiate della cassaforte nordestina. </p> <h2>L'accordo con i family office e la tutela degli asset</h2> <p>Secondo quanto <em>MF-Milano Finanza </em>è in grado di anticipare, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/benetton-tutto-il-ramo-giuliana-25-vuol-lasciare-edizione-recesso-da-3-5-miliardi-202606240154046052" target="_blank">dopo settimane di trattative </a>Edizione ha raggiunto l'accordo con i family office <strong>Evoluzione 1</strong> (Paola), <strong>Evoluzione 2</strong> (Franca), <strong>Evoluzione 4</strong> (Daniela) e <strong>Evoluzione 11</strong> (Carlo) per liquidare quella parte di famiglia che, dopo la riforma della governance del 2024, ha voluto ricevere in gestione la propria parte di patrimonio.<br> <br> L’intesa preserva integralmente il controllo degli asset strategici in capo alla <strong>holding da 14 miliardi di valore</strong> e che investe nelle concessioni autostradali e aeroportuali (<strong>Mundys</strong>), travel retail (<strong>Avolta</strong>), asset management (<strong>21 Next</strong>), abbigliamento (<strong>Benetton Group</strong>) e nella finanza (<strong>Generali</strong>, <strong>Mps</strong> e <strong>Cellnex</strong>). </p> <h2>La struttura finanziaria e il piano di liquidazione</h2> <p>Resta invariata la partecipazione del 57% in <strong>Mundys</strong>, considerata il fulcro del portafoglio e che rappresenta la maggior parte del nav del gruppo, così come il 55% in 21 Next.