La holding della famiglia Benetton si prepara all’uscita di uno dei rami fondatori con una maxi-liquidazione da 3,5 miliardi di euro. È questo il futuro che si delinea per la holding Edizione, a capo di un impero da 14 miliardi di valore che va dal business delle concessioni autostradali e aeroportuali (Mundys) al travel retail (Avolta) e dall’asset management (21 Next) all’abbigliamento (Benetton Group), fino all’agricoltura (Maccarese) e alla finanza (Generali, Montepaschi e Cellnex).

Il disimpegno del ramo di Giuliana Benetton Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, tutto il 25% del ramo di Giuliana Benetton, che con i fratelli Luciano, Gilberto e Carlo diede vita al gruppo dei maglioncini colorati, potrebbe uscire dalla cassaforte di Ponzano Veneto guidata dal duo Alessandro Benetton (presidente) ed Enrico Laghi (amministratore delegato).

L’intenzione non sarebbe solo di Giuliana (che vive ormai a Marbella e ha affidato una procura generale data al commercialista trevigiano Sante Casonato) e dei suoi due figli più piccolì, ovvero Carlo e Daniela Bertagnin Benetton: ora anche le figlie maggiori Franca e Paola vogliono perseguire la stessa strada della liquidazione delle quote in Edizione, di cui Giuliana ha l’usufrutto e i suoi figli la nuda proprietà.