| 27 Giugno 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – “Missione compiuta, ecco la nuova Edizione”. Un titolo, quello della cover story di Moneta in edicola oggi, firmata da Osvaldo De Paolini, che ben fotografa il profondo percorso di rifondazione impresso da Alessandro Benetton a Edizione, oggi tra le principali holding europee.

Una traiettoria avviata nel 2022 – proprio con la nomina di Benetton a Presidente – all’insegna della discontinuità e dei valori dei padri fondatori, che ha visto in tre anni il Net Asset Value di Edizione crescere di 2 miliardi di euro con un ritorno annuo sull’investimento dell’8%, e che si è attestato nel 2025 a 14,1 miliardi, in crescita del 7% rispetto ai 13,2 miliardi del 2024. Nello scorso esercizio la holding ha poi registrato ricavi per 10,3 miliardi di euro (+2% su base annua), in un contesto sempre più internazionale: attraverso le sue partecipate, il Gruppo opera in oltre 100 Paesi, impiegando più di 100 mila persone, con una presenza femminile del 50% e circa il 30% di under 30.

Una trasformazione evidente che poggia sulla visione di Alessandro Benetton, costruita in oltre trent’anni da imprenditore indipendente: un percorso che lo ha portato prima negli Stati Uniti, alla Boston University e poi ad Harvard, quindi a Londra in Goldman Sachs – primo italiano a entrare nella banca d’affari americana – e successivamente alla fondazione, nel 1992, di 21 Invest, tra i primi operatori di private equity in Europa. Un’esperienza orientata all’innovazione, alla crescita industriale e alla creazione di valore di lungo periodo che Benetton ha trasferito in Edizione, dove nel triennio 2022-2025 è cambiato l’80% del management e il 75% del perimetro di attività.