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La discontinuità come strumento per creare valore e migliorarsi sempre. C'è questo alla base del cambio di passo iniziato nel 2022 che ha portato a profonde trasformazioni all'interno di Edizione, la holding della famiglia Benetton. Senza però mai dimenticare quelli che sono stati i valori dei «padri fondatori».

A margine della cerimonia di inaugurazione di Open-Fco Smart Workplace - nuovo centro direzionale realizzato da Adr Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, nell'area antistante al Terminal 1 dello scalo Leonardo da Vinci - ai microfoni di Class CNBC il presidente di Edizione e Mundys, Alessandro Benetton, traccia la rotta che a suo giudizio porterà una delle maggiori imprese familiari italiane dall'era dell'economia analogica a quella plasmata dalle evoluzioni continue del digitale. Sempre con l'ambizione di giocare un ruolo da protagonista e di percorrere strade nuove.

Domanda. Presidente Benetton avete chiuso il 2025 con un net asset value a 14,1 miliardi, in crescita del 7% rispetto ai 13,2 miliardi del 2024. Con due focus importanti che sono nuovi investimenti infrastrutturali e alternative private market. Quali sono le vostre direttrici strategiche per il futuro?