In India il Partito popolare degli scarafaggi, un movimento giovanile nato con posizioni satiriche ma che ha guadagnato rapidamente un grosso seguito, ha detto che non farà più cortei ma solo manifestazioni statiche, dopo aver organizzato una grande protesta verso il parlamento nella capitale New Delhi lunedì. Il leader del movimento, Abhijeet Dipke, ha motivato la decisione collegandola alla repressione della polizia e dicendo di voler evitare che i manifestanti possano essere feriti negli scontri con le forze dell’ordine. Dipke ha detto che lunedì più di 150 manifestanti sono stati ricoverati per via degli scontri con la polizia.
Il Partito popolare degli scarafaggi (il cui nome originale è Cockroach Janta Party) era nato alcuni mesi fa come risposta satirica a una polemica sul lassismo delle giovani generazioni indiane. Poco dopo aveva iniziato a criticare duramente il governo di Narendra Modi, il primo ministro nazionalista sempre più autoritario, soprattutto per la gestione di uno scandalo riguardante alcuni test d’ingresso universitari. Il movimento ha organizzato molte manifestazioni di piazza, che hanno attirato sempre più l’attenzione della popolazione e dei partiti di opposizione, fino a quella di lunedì. Chiede soprattutto le dimissioni del ministro dell’Istruzione indiano Dharmendra Pradhan e una riforma del sistema scolastico e di accesso alle università.






