I ricercatori della Northwestern University in Illinois hanno sviluppato un drone chiamato 'Phantom Twist', un prototipo che sfrutta il principio del motion blur per rendersi quasi invisibile. Il dispositivo, presentato durante la conferenza Robotics: Science and Systems 2026, si basa sulla rotazione del suo chassis a una velocit� di 25 volte al secondo, trasformandosi agli occhi umani in una debole macchia nell'aria.
Michael Rubenstein, a capo del progetto presso la Northwestern University, ha spiegato la filosofia dietro questa innovazione. Mentre gran parte degli sforzi per occultare i droni si concentra sulla mimetizzazione con l'ambiente circostante, il team ha scelto un approccio differente. La ricerca si � focalizzata sulla percezione umana del movimento, esplorando l'idea di una bassa visibilit� ottenuta attraverso un movimento persistente e rapido, un concetto finora poco indagato.
Il design del 'Phantom Twist' si discosta nettamente dai tradizionali quadricotteri: contrariamente agli schemi convenzionali, il drone impiega un unico motore e una singola elica. La particolarit� costruttiva risiede nel fatto che l'elica gira in una direzione, mentre il corpo principale del drone ruota nella direzione opposta, contribuendo all'effetto di sfocatura dinamica che ne riduce la percettibilit� visiva.










