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Occhi puntati sugli over che dovranno andare a comporre l’ossatura del nuovo Messina targata Alfio Torrisi, ma non solo. La dirigenza guidata da Maurizio Pellegrino si sta muovendo anche per individuare gli under che possano fare la differenza nel prossimo campionato, soprattutto se dovesse essere Eccellenza. E qualche tassello è stato già individuato, anche se ancora si attende che gli accordi vengano ratificati.
Un innesto dai tratti suggestivi è quello di Mario Catania, classe 2009, promettentissimo laterale che la scorsa stagione ha giocato nell’Under 17 nazionale del Catanzaro. Non solo per le qualità del calciatore siciliano, ma anche perché è figlio di un giocatore che ha vestito la maglia biancoscudata, avendo più volte incrociato Messina nel suo destino: cioè Gianluca Catania, classe 1977, oggi allenatore.
Mario, esterno tutta fascia con buona gamba, cresciuto nella Katané (ha militato nell’Under 17 Èlite), è stato fortemente voluto dal direttore Maurizio Pellegrino che è riuscito a battere la concorrenza di altri club, non solo siciliani, che avevano presentato delle offerte anche allettanti. Sarà aggregato da subito alla prima squadra, perché considerato pronto fisicamente. Una scelta “promossa” anche dal padre Gianluca, che al “Celeste” aveva iniziato la sua carriera a 16 anni con la maglia del Castrovillari contro l’As Messina allenato da Angelo Busetta, per poi vestire la maglia dell’Acr per 21 partite tra il 2010 ed il 2011, mettendo a segno 5 reti e divertendo con la sua classe. Quasi un segno del destino, dunque. Che si ripete.










