HomePistoiaCronacaMorto in bici in vacanza. Era il titolare di LuanaDaniele Faggi vittima di un incidente. Sconvolta la mamma dell’operaia .Daniele FaggiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Lotto per la vita, perché nessuno muoia mai, perché è giusto così. Quando ho saputo quello che è successo sono rimasta sconvolta. È terribile". E’ una reazione di incredulità mista a un sincero dispiacere quella di Emma Marrazzo, mamma di Luana D’Orazio, la giovane operaia morta il 3 maggio 2021 stritolata dall’orditoio a cui stava lavorando. La donna è rimasta impietrita di fronte alla notizia del tragico incidente in bicicletta costato la vita a Daniele Faggi, 67 anni di Montemurlo, titolare insieme alla moglie Luana Coppini di quella fabbrica nella quale sua figlia, mamma di un bimbo che all’epoca aveva solo 5 anni, è morta perché al suo macchinario erano stati tolti tutti i dispositivi di sicurezza. "La prima reazione è stata di choc – dice Emma Marrazzo, sempre garbata e piena di umanità –, non ci volevo credere, non me lo aspettavo proprio. Ho detto subito un ’eterno riposo’, Dio mi è testimone e lo sa". Emma non prova nessun rancore ma come sempre trova le parole giuste, lei che ha fatto sua la battaglia per la sicurezza sui luoghi di lavoro perché a nessuno accada più quello che è capitato a sua figlia e alla sua famiglia. "Sono in un limbo, confusa, non riesco a fare nulla. La morte va sempre rispettata".