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Daniele Faggi, che aveva patteggiato con la moglie la condanna per la morte nella loro ditta dell'operaia Luana D'Orazio, è morto nella mattinata di domenica dopo essere stato investito da una Fiat Panda mentre era in sella alla sua bici lungo via di Montramito, a Massarosa, in provincia di Lucca. Lo riporta il Tirreno. L'uomo, 67 anni, residente a Montemurlo, si trovava in Versilia nella sua seconda casa. I soccorsi del 118 hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma è deceduto sul posto. Il 3 maggio 2021 Luana D'Orazio, 22 anni e mamma di un bambino piccolo, morì stritolata dall'orditoio all'interno dell'orditoio che era stato manomesso per accelerare la produzione.

L'imprenditore tessile di Montemurlo (Prato) si trovava in vacanza, è deceduto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate nell'impatto. Il casco da ciclista che indossava non è stato sufficiente a salvargli la vita. La conducente dell'auto, una operatrice socio-sanitaria dell'ospedale Versilia, è rimasta sotto choc. Dopo aver fornito una prima ricostruzione agli agenti della polizia locale di Massarosa, intervenuti per i rilievi, ha accusato un malore ed è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti. Secondo le prime informazioni, nell'auto si sarebbe trovata anche una bambina di due anni.