Nella serata più calda dell’estate, con la città pitagorica tra le più roventi d’Italia, piazza Marinai d’Italia si è riempita e non si è mossa per circa due ore. Il pubblico ha seguito gli interventi fino alla fine, in un tempo in cui la partecipazione politica si è assottigliata e il dibattito pubblico è spesso sostituito da video di pochi secondi che somigliano ormai a televendite. Il dato di affluenza, in una regione che diserta le urne, vale tanto quanto i contenuti.

La domanda del titolo

L’incontro promosso dall’eurodeputato del M5S, Pasquale Tridico, già col tema da dibattere era tutto un programma: chi decide il futuro del Sud nell’Europa di oggi. Sul palco il giornalista Michele Santoro e il deputato ed ex procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, con la moderazione di Antonella Grippo. Alla vigilia Tridico aveva spiegato la scelta della città definendola “la Calabria vista al microscopio, simbolo della Calabria di oggi”: la chimica, il lavoro, poi la desertificazione industriale e nessuna assunzione di responsabilità.Ad aprire la serata è stata la consigliera regionale pentastellata Elisabetta Barbuto, che ha richiamato l’approvazione unanime in Consiglio regionale della mozione per un programma di sorveglianza sanitaria e screening oncologici gratuiti per i residenti dei Siti di interesse nazionale di Crotone, Cassano e Cerchiara. Un promemoria utile a chiarire la faccenda: l’ambiente qui è una questione sanitaria, e la sanità una questione di conti.