| 16 Luglio 2026 11:02 |
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(Adnkronos) – Come fermare l’emorragia di giovani talenti che ogni anno lascia il Mezzogiorno? E come trasformare la ‘ritornanza’ – il rientro al Sud di laureati e professionisti dopo esperienze nel Nord Italia o all’estero – in una leva di sviluppo per imprese e territori? Sono questi i temi al centro di ‘Direzione Sud’, l’iniziativa che si è svolta a Matera promossa da Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata, che ha riunito manager, istituzioni, imprese e mondo accademico per individuare strategie condivise capaci di rendere il Sud più competitivo e attrattivo. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, mentre le conclusioni sono state affidate al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che hanno evidenziato il ruolo delle istituzioni nel creare un ecosistema favorevole ai giovani, agli investimenti e all’innovazione.
Per il sindaco Antonio Nicoletti:” Matera vuole essere una città che offre ai giovani opportunità concrete di crescita, lavoro e innovazione. Creare le condizioni perché i talenti scelgano di restare o di tornare significa investire nella collaborazione tra istituzioni, imprese e università. È una sfida che riguarda il futuro della nostra comunità e dell’intero Mezzogiorno, e che siamo chiamati ad affrontare insieme”. Così ha proseguito Vito Bardi, presidente Regione Basilicata: “Trattenere i giovani e creare le condizioni perché chi è partito scelga di tornare è una delle sfide decisive per il futuro della Basilicata. Non bastano incentivi: servono opportunità concrete, lavoro qualificato, imprese innovative e un forte collegamento tra formazione, ricerca e sistema produttivo. La Regione è impegnata a costruire un ecosistema capace di attrarre investimenti e valorizzare i talenti, perché crediamo che il capitale umano sia la risorsa più preziosa per lo sviluppo del nostro territorio. La Basilicata deve diventare una terra in cui i giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro, contribuendo con le proprie competenze alla crescita dell’intera comunità”.










