Da un’idea di Nicola Domenici, si è costituito il Comitato. Ad agosto la presentazione con una festa "L’obiettivo è costruire uno spazio di partecipazione e riportare lo spirito delle festa nelle vie del mercato".Ha attraversato come un lampo gli anni Ottanta; l’epoca d’oro del Carnevale rionale. Quando, su slancio della Darsena, ogni singolo angolo di Viareggio, con poco – con un’orchestra, una generosa tavola apparecchiata in strada, una maschera, e un po’ di vino – sapeva inventarsi l’allegria in pieno inverno. E in appena un decennio di vita, grazie alla penna e all’estro di Adriano Barghetti il Rione Centro ha lasciato anche una traccia indelebile sullo spartito dei coriandoli. Regalando a Viareggio “Le Minonne“, “Il Cha Cha Cha dei coltellacci“, “Il Burlatango...“, brani protagonisti del Festival della Canzonetta.
Adesso, dopo un letargo durato più di quarant’anni, il Centro torna ad affacciarsi alla corte di Burlamacco. Su impulso dello scultore Nicola Domenici si è infatti (ri)costituito il Comitato rionale, già a lavoro per organizzare una festa estiva (indicativamente in programma il 7 agosto) per presentarsi alla città. Con la sua storia e le sue ambizioni future. E l’obiettivo, guardando all’inverno che verrà, è riportare il Carnevale popolare anche per le vie del Piazzone. Il logo c’è, ed è lo stesso di 40 anni fa: una lisca di pesce. Per creare la maschera ufficiale, invece, sarà aperto un bando, e "ci piacerebbe coinvolgere gli studenti" anticipa Domenici.










