Sabato prossimo per il secondo anno consecutivo, il parco centrale di Follonica sarà la zona in cui si svolgerà la decima edizione del Carnevale Estivo. Dopo il clamoroso successo dello scorso anno, l’associazione Carnevale Follonica e l’amministrazione comunale hanno confermato lo stesso del circuito del 2025, con i carri che si muoveranno lungo l’area spettacoli del parco dove si svolgeranno le iniziative collaterali tra cui l’animazione offerta dagli speaker di Radio Diffusione Follonica, i banchi di street food che venderanno gelato artigianale e panini alla porchetta, lo stand dell’Associazione Carnevale, i gonfiabili per i più piccoli e il gazebo truccabimbi gestiti dalla Croce Rossa Italiana.
La zona sarà aperta al pubblico a partire dalle 19.30, mentre dalle 21 prenderò il via la sfilata delle mascherate a terra e dei carri allegorici illuminati dalle luci del parco e dalle stelle, con l’obiettivo di mostrare anche ai turisti che visitano Follonica solo d’estate la maestria e competenza dei volontari follonichesi, che riescono a costruire in poco tempo e con le loro solo forze delle bellissime e artisticamente valide costruzioni in cartapesta. Il circuito è raggiungibile da via Roma o viale Europa per chi arriva dal centro, mentre per chi arriva da fuori città sono consigliati gli ingressi di via Massetana e via Leopardi. Il trenino estivo allungherà la corsa fino al Parco Centrale e sarà aperto il parcheggio del Parco della Rimembranza. Ingresso gratuito a offerta. Tra le associazioni che hanno contribuito alla organizzazione di questa edizione del carnevale estivo ci sono la VAB, la Croce Rossa, Associazione Nazionale Carabinieri, il circolo di Cala violina, la Società Nazionale Salvamento e l’Associazione Radio Follonica 27 CB/OM. "Il Carnevale di Follonica non è soltanto una manifestazione – afferma il sindaco Matteo Buoncristiani - ma una parte della nostra storia, della nostra identità e del nostro modo di vivere la città. Vedere tornare i carri, le maschere, la musica e il sorriso di tante persone significa ritrovare quella magia che da generazioni accompagna i follonichesi e che rende il nostro Carnevale un vero patrimonio collettivo".







