HomeArezzoCronacaIl Carnevale conquista l’estate. La storia illumina Bibbiena: rivivono i personaggi Mea e CeccoStasera il tradizionale appuntamento tra visite e spettacoli e una sorpresa finale per gli ospiti. Dai costumi alla danza nel Chiostro di San Lorenzo insieme al corteo per le vie del centro.Stasera il tradizionale appuntamento tra visite e spettacoli e una sorpresa finale per gli ospiti. Dai costumi alla danza nel Chiostro di San Lorenzo insieme al corteo per le vie del centro.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Niccolò Gagliardi
Dopo il successo dell’edizione invernale, il Carnevale storico torna oggi, con l’appuntamento estivo, riprendendo la collocazione tradizionale della prima domenica del mese. Una scelta che guarda anche ai tanti visitatori presenti in Casentino durante l’estate, con l’obiettivo di far conoscere una delle rievocazioni più sentite del territorio e riportare il centro storico ad animarsi tra costumi, musica e spettacoli. Il programma prenderà il via alle 18 con la visita ai palazzi del centro storico. L’organizzazione anticipa che quest’anno il percorso riserverà una sorpresa ai partecipanti, senza però svelarne i dettagli. La serata entrerà nel vivo alle 21, quando partirà il corteo storico che attraverserà le vie del paese, ricreando l’atmosfera della tradizione bibbienese e coinvolgendo cittadini e turisti. La manifestazione proseguirà poi nel Chiostro di San Lorenzo, dove è in programma uno spettacolo che unirà musica, danza e animazione. Anche per questa edizione torneranno a vestire i panni dei protagonisti Elena Lippi, nel ruolo della popolana Bartolomea, detta Mea, e Francesco Borghi, che interpreterà Cecco (nella foto), portavoce dei "fondaccini", i popolani della rievocazione, e simbolo della rivincita sociale sui "piazzolini", i rappresentanti del potere nella storia che il Carnevale porta in scena da decenni. L’edizione estiva rappresenta ormai un appuntamento consolidato accanto a quella di febbraio. L’intenzione degli organizzatori è quella di ampliare ulteriormente il pubblico della manifestazione, intercettando le presenze turistiche che in questo periodo affollano il Casentino e offrendo un’occasione in più per scoprire il centro storico attraverso una delle sue tradizioni più caratteristiche.










