HomeViareggioCronacaUn anticipo di Carnevale. Il rione Centro è già in festaIl rinato comitato si presenta alla città, con un evento che abbraccia il mercato. Stasera, dalle 19.30 alle 23.30, tra musica, arte, gastronomia e coriandoliDa sinistra Guido Gemmi, Ilaria Finstermayer, Nicola Guidi e Andrea VanniniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio, 21 agosto 2026 – “Siamo pochi, ma qualcuno ci verrà dietro...” Se lo sono detti una sera di primavera, guardandosi negli occhi mentre la città andava a dormire, lasciando le strade del centro immerse in un malinconico silenzio. In quello sguardo d’intesa c’era l’intenzione di ritrovarsi e di recuperare lo spirito familiare che abitava, in un tempo che sembra lontanissimo, il mercato. Ma come si fa a far battere di nuovo il cuore del centro città? Come si riannodano i fili spezzati di una comunità? “Il Carnevale”, è stata la risposta di quel piccolo gruppo di commercianti e residenti. Perché il Carnevale non è solo una festa: è un’emozione collettiva che ci spoglia dei pensieri quotidiani e ci racconta.
Da quell’intesa fra pochi è nato un contagio di passione. La voce si è sparsa di porta in porta, di bottega in bottega, risvegliando nostalgie e speranze: così, nel giro di un mese, è rinato ufficialmente il Rione Centro. Con un nuovo statuto, un direttivo guidato dal presidente Nicola Domenici e una bandiera che ha già iniziato a sventolare tra le strade del mercato. I colori sono il bianco e il rosso, con una punta di nero (omaggio alla maschera di Uberto Bonetti), mentre il simbolo è la lisca di pesce. Proprio come l’aveva pensato nel 1973 – quando il rione nacque sulla spinta di Sergio Pertici, dell’omonima rosticceria sotto le logge – Beni, “il lattaio con l’estro d’artista”, ispirato dal buon fritto delle pescherie del “Piazzone”.







