Gli Stati Uniti hanno portato a termine l'ennesima ondata di attacchi contro l'Iran per la decima notte consecutiva. Secondo quanto reso noto dal Centcom, sono stati colpiti "centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz".
Teheran, invece, ha annunciato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait, tra cui anche un sistema di difesa antiaereo e alcuni strumenti radar e satellitari. "Il nemico - spiega una nota delle Guardie Rivoluzionarie - dovrebbe prepararsi ad ondate di droni e missili ancora più potenti ed incisive".
Nel frattempo il Dipartimento di Stato americano ha rilasciato un'allerta invitando i cittadini statunitensi nel mondo a "prestare maggiore attenzione". "A causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente - afferma Washington - la situazione della sicurezza resta complicata con una potenziale e imprevedibile escalation. Gli americani che si trovano al di fuori del Medio Oriente dovrebbero riconsiderare l'opportunità di recarsi nella regione o di attraversarla" a causa della "possibilità di attacchi contro sedi diplomatiche Usa o luoghi legati agli Stati Uniti e agli americani in tutto il mondo".











