Roma, 21 lug. (askanews) - L'esercito americano ha annunciato di aver portato a termine una decima notte consecutiva di attacchi contro l'Iran, colpendo in particolare centri di comando militare e obiettivi marittimi della Repubblica Islamica.Il Centcom, il Comando Centrale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, ha diffuso alcune immagini che mostrerebbero, si afferma, le forze statunitensi che lanciano l'ultimo ciclo di attacchi di precisione."Le forze statunitensi hanno colpito centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni, nonché sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito attraverso lo Stretto di Hormuz", ha fatto sapere in un comunicato il Comando Centrale degli Stati Uniti per il Medio Oriente.I media ufficiali iraniani hanno riferito di aver udito esplosioni a Bandar Abbas, Qeshm e nel distretto di Bemani, nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan, lungo il Golfo dell'Oman, vicino allo Stretto di Hormuz.Teheran ha risposto agli attacchi lanciando missili e droni verso Kuwait, Giordania e Bahrein, i tre paesi che ospitano una base militare statunitense e che hanno attivato i sistemi di difesa aerea. Secondo la televisione di Stato iraniana, l'esercito iraniano avrebbe preso di mira i sistemi missilistici statunitensi, in particolare la base di Arifjan in Kuwait, con missili terra-aria.E i Guardiani della Rivoluzione islamica hanno annunciato di aver fermato due petroliere che stavano transitando lungo la cosiddetta "rotta meridionale" dello Stretto di Hormuz, non riconosciuta da Teheran.