Continua il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Dopo i raid americani, l'esercito iraniano ha annunciato di aver colpito con alcuni missili una base statunitense in Kuwait e altri siti americani in Bahrein. "Le forze di terra dell'esercito iraniano hanno preso di mira con missili terra-terra i sistemi missilistici Himars dell'esercito terrorista statunitense di stanza nella base di Arifijan, in Kuwait", ha reso noto l'agenzia di Stato, Irna, citando fonti ufficiali dell'esercito. Di tutta risposta, il Comando Centrale degli Stati Uniti - Centcom - ha affermato di aver colpito centri di comando militari iraniani, risorse navali, siti di lancio di missili, droni e sistemi di difesa aerea. Nel frattempo, una petroliera ha segnalato di essere stata colpita da un proiettile di origine non identificata mentre stava transitando nei pressi dello Stretto di Hormuz. Il Pentagono fa la conta dei suoi militari feriti e ha reso noto che, dal 7 luglio scorso, sono quasi 100 i soldati americani che hanno riportato lesioni a seguito degli scontri con Teheran. Secondo Axios, mediatori iraniani starebbero spingendo per una nuova tregua mentre Trump starebbe valutando una guerra totale.
Iran, colpiti target Usa in Bahrein e Kuwait | Il Centcom contrattacca | Axios: "Mediatori iraniani spingono per una tregua, ma Trump valuta una guerra totale"
L'esercito iraniano ha annunciato di aver colpito una base americana in Kuwait. È la risposta dell'Iran agli attacchi Usa degli scorsi giorni.













