L'esercito iraniano ha dichiarato di aver sferrato questa mattina diversi attacchi contro le basi statunitensi in Bahrein e Kuwait.
«Durante l'operazione in Bahrein sono stati presi di mira l'area di stazionamento e il deposito dei jet statunitensi, il deposito di carburante dell'esercito americano nella base di Sheikh Isa, nel sud del Bahrein, nonché alcuni ponti», ha aggiunto il comunicato, citato dall'agenzia Fars.
Le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato inoltre in un comunicato, citato dall'agenzia Irna, che «il centro logistico delle forze armate statunitensi e il radar della base di Al Salem in Kuwait sono stati distrutti durante l'attacco, causando la morte di alcuni membri delle forze armate e la distruzione di un silo in fase di riparazione, di un deposito di armi e di una base per droni».
«I Paesi della regione che hanno messo a disposizione basi agli Stati Uniti - si legge nel comunicato - dovrebbero aspettarsi una risposta proporzionata da parte dell'Iran e dovrebbero attivare i propri sistemi di difesa per proteggere la vita dei civili dei propri Paesi affinché non diventino bersagli».













