L'esercito iraniano ha dichiarato in un comunicato di aver sferrato questa mattina un attacco con droni contro le basi Usa di Arifjan e Ali Al-Salemil e Al-Adiri in Kuwait, e in Bahrein, dove "sono stati presi di mira l'area di stazionamento e il deposito dei jet statunitensi, il deposito di carburante dell'esercito americano nella base di Sheikh Isa, nel sud del Paese, nonché alcuni ponti".Secondo l'agenzia Tasnim, due petroliere hanno preso fuoco in seguito a esplosioni avvenute mentre tentavano di attraversare un campo minato nella parte meridionale di Hormuz. Ma il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) smentisce su X: "La notizia è falsa". Secondo i Pasdaran invece "lo Stretto è completamente chiuso". Nella provincia di Hormozgan, secondo fonti iraniane, gli attacchi aerei Usa hanno causato tre morti e otto feriti.

Kuwait: respinti attacchi con missili e droni iraniani

Le difese aeree del Kuwait sono dunque impegnate a contrastare attacchi con missili e droni lanciati dall'Iran. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate kuwaitiane in un messaggio pubblicato su X. "Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente fronteggiando attacchi missilistici e con droni ostili in seguito alla criminale aggressione iraniana", si legge nel post. Lo Stato maggiore precisa inoltre che "gli eventuali rumori di esplosioni" avvertiti dalla popolazione sono il risultato dell'intercettazione degli attacchi da parte dei sistemi di difesa aerea.Il Kuwait ha sospeso temporaneamente le operazioni di decollo e atterraggio all'aeroporto internazionale della capitale in seguito all'ultima ondata di attacchi iraniani. Lo riferisce Al Jazeera, citando un aggiornamento di Kuwait Airways, secondo cui lo scalo ha interrotto le operazioni mentre la compagnia di bandiera ha informato i passeggeri che la maggior parte dei voli sarà riprogrammata. In precedenza aveva già annunciato modifiche al proprio operativo a causa degli attacchi.