L'escalation tra Stati Uniti e Iran registra una nuova impennata. Nelle ultime ore le forze armate iraniane hanno lanciato missili e droni contro installazioni militari statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania, colpendo — secondo Teheran — sistemi radar, batterie Patriot e depositi di carburante.Gli attacchi sono stati rivendicati come rappresaglia per le operazioni condotte dal Comando centrale USA su obiettivi iraniani, inclusi centri di comando, siti di difesa aerea e infrastrutture costiere nello Stretto di Hormuz. Washington afferma di voler «ridurre la capacità dell'Iran di minacciare il traffico marittimo».Il Kuwait ha dichiarato di aver intercettato missili e droni lanciati dall'Iran. Il ministero della Salute iraniano riferisce almeno 35 vittime civili e oltre 300 feriti dall'inizio dell'ultima ondata di scontri. Il presidente Trump ha ribadito che i negoziati con Teheran proseguono, ma l'intesa raggiunta a maggio appare in pericolo.Immagine: F22 americani in formazione (2005). Crediti: US Air Force via Wikimedia Commons.
Iran colpisce basi USA in Kuwait, Giordania e Bahrein. Prosegue l'escalation - Treccani
L'escalation tra Stati Uniti e Iran registra una nuova impennata. Nelle ultime ore le forze armate iraniane hanno lanciato mis














