HomeSienaCronaca’L’occhio oltre’ Monticchiello. Il Teatro Povero non si ferma tra spettacolo e ricostruzioneTornano le rappresentazioni che mettono in scena l’autoritratto di una comunità. Dalla Regione contributo di 15mila euro per il magazzino, distrutto da un incendio.Tornano le rappresentazioni che mettono in scena l’autoritratto di una comunità. Dalla Regione contributo di 15mila euro per il magazzino, distrutto da un incendio.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Teatro povero di Monticchiello, spettacolo in piazza ideato, discusso e recitato dagli abitanti-attori della piccola frazione di Pienza, compie sessant’anni ma non smette di essere attuale. Sabato, nella splendida piazza della Commenda, un gioiello tra le mura medievali affacciate sulla Val d’Orcia, avrà inizio il ciclo 2026 delle rappresentazioni, amate da una platea internazionale, che andrà avanti fino al 14 agosto. Il titolo dell’autodramma (termine coniato dal giornalista e critico Mario Guidotti) è ‘L’occhio oltre’; il testo, scritto da Gianpiero Giglioni, e lo spettacolo, diretto da Manfredi Rutelli con lo stesso Giglioni, narrano la vicenda di Carlino che, attraverso passaggi decisivi della propria esistenza, dà forma al ritratto di un uomo e, insieme, a quello di una comunità.
’L’occhio oltre’ Monticchiello. Il Teatro Povero non si ferma tra spettacolo e ricostruzione
Tornano le rappresentazioni che mettono in scena l’autoritratto di una comunità. Dalla Regione contributo di 15mila euro per il magazzino, distrutto da un incendio.






