La struttura nasce dal restauro di una casa rurale di fine Ottocento lasciata a lungo nell’abbandono .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEsperienze in frantoio, degustazioni in cantina e passeggiate tra i filari. È seguendo il concetto di un agriturismo che si allontana sempre più dalla semplice sosta notturna per trasformarsi in una vera porta d’accesso al mondo agricolo che è stato inaugurato nelle scorse settimane ‘Borgo alle Crete’, la nuova struttura di Palazzo di Varignana legata all’azienda agricola Cà Masino. Il nome stesso tradisce (e certifica) il legame profondo con l’identità del luogo: le "crete" sono le argille che modellano i calanchi e segnano il profilo delle colline circostanti, restituendo uno scenario materico e identitario, lontano dall’immagine più stereotipata e addomesticata della campagna. È dentro questa cornice naturale che si inserisce l’opera di recupero architettonico realizzata dalla proprietà di Palazzo di Varignana. La struttura nasce infatti dal restauro di una casa rurale di fine Ottocento lasciata a lungo nell’abbandono: un intervento di rigenerazione che ha restituito valore non solo alle mura, ma anche a terreni e colture un tempo marginali.