Come se non bastassero i 30 ettari di prati e paesaggio collinare dove è inserito e quasi racchiuso come nell’abbraccio di un antifeatro naturale, Palazzo di Varignana, nell’omonimo borgo bolognese, ha aggiunto un’altra connotazione di bellezza e benessere al suo ventaglio di proposte di ospitalità antistress. Del resto qui si applica la biofisica, la disciplina che riporta la natura all’interno e a stretto contatto con le persone, per riattivare il sistema parasimpatico.
Il resort diffuso di 150 camere, ricco di campi sportivi, orti, cascatelle, piscine e percorsi outdoor (vanta pure uno scrigno botanico, il Giardino Ornamentale con labirinto ricco di essenze e inserito nel prestigioso network Grandi Giardini Italiani) ha cinque ristoranti e 4.000 mq di Varsana SPA. Ma ora c’è di più: nel novero della proposta di Health & Wellness Retreats, è compreso anche Gingko, uno spazio gourmet che applica il Metodo Acquaviva ossia il protocollo della cucina potenziativa a firma della dottoressa Annamaria Acquaviva, che privilegia la longevità con piatti basati su combinazioni alimentari antiossidanti in grado di allungare l’aspettativa di vita.
Si tratta, sostanzialmente, di un approccio nutrizionale scientifico e innovativo studiato dalla dietista e farmacista Acquaviva che trasforma ogni pasto in un atto di bellezza, un investimento su noi stessi. Come? Attraverso la combinazione strategica di superfood, tecniche di cottura e principi di epigenetica. Al Gingko di Palazzo di Varignana, insomma, si gustano piatti in grado di migliorare le performance fisiche e mentali con una cucina che dialoga con il nostro DNA.







