HomeForlìCronacaIn settecento rapiti dalla magia del pianoforte di Stefano BollaniIl concerto si è tenuto alla Rocca Vescovile di Bertinoro. Uno spettacolo di un’ora e mezzo tra ricordi ed emozioni uniche .Il concerto si è tenuto alla Rocca Vescovile di Bertinoro. Uno spettacolo di un’ora e mezzo tra ricordi ed emozioni uniche .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe note che sprigionano dai tasti del pianoforte di Stefano Bollani sanno regalare emozioni uniche e indimenticabili. Lo hanno percepito sicuramente le oltre 700 persone presenti domenica sera nella suggestiva cornice dei giardini della Rocca vescovile di Bertinoro. Un esercito di appassionati di buona musica ha assistito al concerto ‘Piano solo’ dell’artista milanese.
Come promesso non c’era spartito, giusto una scaletta di idee che Bollani ha trasformato in uno spettacolo di oltre un’ora e mezza in cui le sue mani delicate si muovevano con una leggerezza unica sui tasti bianchi e neri, evocando ricordi e suggestioni. Lo spettacolo si è volto in Romagna e due sono stati i richiami alla terra natale della moglie, Valentina Cenni, presente in platea con parte della famiglia: un brano di Nino Rota tratto dalla colonna sonora di ‘Otto e mezzo’ di Federico Fellini e l’immancabile Romagna Mia nel medley finale che l’artista realizza con tutti i suggerimenti arrivati dal pubblico. In questo caso, oltre all’inno romagnolo, anche Bollicine di Vasco Rossi, la sigla di Jeeg Robot d’Acciaio oltre a tanti altri brani.









