HomePistoiaCronacaInventò violenze sul figlio per incastrare l’ex marito, condannata la madre: “Lividi al bambino per rendere credibili le accuse”La donna aveva fatto mandare l’uomo alla sbarra per violenza sessuale e maltrattamenti. Ma non era vero niente. Il piccolo affidato a lui, lei colpevole di calunniaIl pubblico ministero Lorenzo Gestri all’ingresso in tribunale a FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 21 luglio 2026 – All’inizio era stato il padre, un pistoiese, a finire sotto indagine con l’accusa di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti nei confronti della ex moglie e del figlio, un procedimento che si è concluso con l’archiviazione della sua posizione. Venerdì 17 luglio il collegio del Tribunale di Firenze, presieduto dal giudice Anna Favi, ha condannato l’ex moglie a 3 anni e 8 mesi di reclusione.

La donna e le false accuse

La donna, una 39enne fiorentina, è stata riconosciuta colpevole dei reati di calunnia ai danni dell’ex marito (per le false accuse di violenza sessuale aggravata sul figlioletto) e di maltrattamenti nei confronti del bambino. Tra le pene accessorie, il giudice ha disposto per la donna la sospensione della responsabilità genitoriale per la durata di sette anni e quattro mesi. Il giudice ha anche stabilito una provvisionale immediatamente esecutiva di 8mila euro in favore dell’ex marito e di 15mila euro per il bambino. Per la quantificazione del danno, il processo continuerà in fase civile dove il padre e il figlio sono difesi dall’avvocato Letizia Zabaroni del foro di Pistoia. Un'aula di tribunale (Foto di repertorio)