Commercio. 21 luglio 2026 alle 00:14Nuovo regolamento dei dehor, continuano i controlli della polizia locale

Pochi minuti prima di mezzogiorno, in una giornata soffocata dal caldo, via Garibaldi sembra sospesa. Nessuno sfida l’afa per un caffè o un aperitivo all’aperto. I tavolini del Dalì Cafetìa aspettano clienti che non arrivano, ma è un’altra assenza a catturare lo sguardo: il gazebo che per tredici anni ha occupato lo spazio davanti al locale è sparito. Al suo posto sedie, tavoli e qualche ombrellone. È il primo effetto visibile dell’applicazione del nuovo regolamento comunale sui dehors. Dopo mesi di assestamento, la Polizia locale ha stretto i controlli.

I controlli

«Un agente ci ha detto che avevamo pochi giorni per smontare la struttura, altrimenti sarebbero scattate le sanzioni e avremmo rischiato perfino il ritiro della licenza», racconta la titolare, Celina Sanna. Quel dehor di tipo 2 era stato autorizzato per la prima volta nel 2013 e, a differenza di altre attività che dispongono di concessioni pluriennali, la sua autorizzazione veniva rinnovata di anno in anno. Quest’anno, però, il rinnovo non è arrivato. «Speravo di poter lavorare almeno durante l’estate, invece abbiamo dovuto adeguarci subito». Una decisione che pesa soprattutto nel pieno della stagione. «Faremo il possibile per recuperare, ma se gli incassi dovessero calare saremo costretti a lasciare a casa qualche dipendente», conclude la titolare.La stessa scena si ritrova anche in piazza Tharros. Davanti al bar Futura sono spariti pedana e gazebo, sostituiti da tavolini e ombrelloni. In questo caso la struttura non rispettava le prescrizioni del regolamento e, nell’attesa di completare la nuova pratica, i gestori hanno scelto di affrontare l’estate senza copertura.