HomeModenaCronaca"Ordinanza anti degrado fino al 19 agosto"Sassuolo, prorogato di un mese il provvedimento del sindaco che riguarda la chiusura alle 21 per i minimarket etnici del centro storicoControlli degli agenti della polizia locale in un minimarket etnicoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGià sperimentata con successo l’anno scorso, adottata di nuovo lo scorso giugno, viene prorogata per un ulteriore mese l’ordinanza che impone la chiusura, tutti i giorni dalle 21 alle 6 del giorno successivo, degli esercizi di vicinato aventi superficie fino a 250 metri quadrati, del settore alimentare e misto siti nella zona del centro storico. Si parla, ovviamente, dei minimarket già oggetto di più segnalazioni: la proroga è stata firmata ieri dal sindaco Matteo Mesini, e fino al prossimo 19 agosto ricomprende nel divieto di apertura tutte le aree e zone fruibili ed accessibili pubbliche o ad uso pubblico, ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate.
"Visti i positivi riscontri dello scorso anno e del mese di luglio – spiega il primo cittadino – con feedback positivi da parte dei residenti e di chi frequenta il centro la sera, abbiamo deciso di proseguire su questa strada per continuare a contrastare episodi di degrado urbano, schiamazzi e disturbi frutto di episodi di abuso di alcol nelle aree del centro adiacenti ai minimarket". Non un’azione punitiva, precisa Mesini: "il nostro unico obiettivo – spiega il sindaco - è tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti, nonchè il decoro urbano e il patrimonio culturale delle aree del centro storico". Il contenuto dell’ordinanza, tra l’altro, salda un inedito fronte trasversale che trova concordi sia maggioranza che opposizione, e da’ seguito alle numerose doglianze espresse in più occasioni dai residenti e ai controlli effettuati dalle forze dell’ordine, che monitorano le zone oggetto delle restrizioni. Le analisi risultanti dai sopralluoghi hanno infatti evidenziato una correlazione diretta tra la possibilità di acquistare alcolici a basso costo a tarda ora in questi esercizi e il moltiplicarsi di comportamenti incivili, anche a ridosso degli stessi: schiamazzi notturni, vandalismi, abbandono di bottiglie di vetro per strada e assembramenti molesti che minano il decoro urbano. La restrizione ‘oraria’ riguarda via Aravecchia, via Del Pretorio e il tratto più prossimo al centro di viale Della Pace e non, ovviamente, le attività di somministrazione autorizzate ovvero i bar, i ristoranti e i locali del centro che potranno continuare a lavorare regolarmente, ospitando i clienti sia all’interno che nei dehors e nelle distese esterne di loro pertinenza. Le sanzioni vanno da un minimo di 25 fino a 500 euro, ma in caso di recidiva - violazione accertata per due volte nell’arco dell’anno – scatta la sospensione della licenza disposta dal Questore fino a un massimo di 15 giorni.








