A Mappatella Beach non ci sono soltanto gli ombrelloni blu messi a disposizione dei bagnanti gratuitamente dal Comune di Napoli. Ci sono anche quelli che un gruppo di gestori abusivi fitta a cinque e dieci euro a ignari turisti ma anche agli stessi napoletani. Anzi, c’erano fino a quando con un blitz congiunto di polizia locale e carabinieri, sono stati sequestrati tredici ombrelloni, nascosti in un buco appositamente realizzato nella zona delle docce e dei servizi igienici, ventuno sedie di plastica, quattro sedie a sdraio, sei tavolini e almeno una cinquantina di bevande tra acqua, birre e bibite gasate, occultate all’interno di uno dei bagni chimici pubblici, diventato il deposito privato degli illegittimi padroni della spiaggia. Sequestrato anche uno scooter elettrico con accelerazione potenziata e più di 100 euro, provento del business illegale, guadagnati in appena tre o quattro ore di “lavoro”.