"Quelli che si stanno comportando in modo criminale a Bologna sono amici di chi sta tentando di negare verità e giustizia per Fakir. Il dolore della sorella, soccorsa per un malore, è chiarissimo. La strumentalizzazione becera e violenta, al termine della manifestazione, è un evento a orologeria che costituisce un attacco alla famiglia di Fakir che ha chiesto più volte calma, educazione e rispetto". Lo dice l'avvocato Fabio Anselmo, per i familiari del 42enne. "Questa è una ferita che viene inflitta alla famiglia, rispetto alla quale non può non esprimere solidarietà alle forze dell'ordine che vi sono in questo momento impegnate".

Lancio di una bomba carta dai manifestanti in piazza Roosevelt a Bologna, davanti a Prefettura e Questura, con gli agenti in tenuta anti sommossa che hanno reagito caricando, con idranti e lancio di lacrimogeni. I manifestanti hanno staccato le protezioni dei finestrini dei blindati e le hanno lanciate contro i mezzi della polizia.

La norma dello 'scudo', contenuta nell'ultimo decreto sicurezza, tanto voluto dalla Lega e dal centrodestra, viene utilizzata, tra le prime volte in Italia, nel caso della morte di Abderrahim Fakir, avvenuta ieri nel rione popolare Pilastro, durante un intervento della polizia, mentre era ammanettato a terra. Per chiarire le cause del decesso del 42enne di origini marocchine, la Procura guidata da Paolo Guido ha iscritto un procedimento nell'apposito registro 'modello' 45 bis, "nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento".