| 20 Luglio 2026 20:03 |

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(Adnkronos) – “Apprendo dalle Agenzie che la Rai ha avviato, dopo la richiesta dei giorni scorsi da parte del Ministro Urso, verifiche sulle fonti e sulla correttezza delle nostre inchieste. E’ paradossale che la richiesta di Urso sia nata da informazioni false riportate da alcuni giornali. Il sottoscritto e la squadra di ‘Report’ sono pronti ad affrontare l’ennesimo Audit o verifiche, avendo già passate tutte le altre, alcune, come quelle dell’Autogrill o del caso Tosi, proprio incentrate sul metodo di lavoro e sulla gestione delle fonti”. Così Sigfrido Ranucci in un post su Facebook, dopo la diffusione della notizia che la Rai avvierà approfondimenti interni nei suoi confronti presso la Commissione per il Codice Etico.

“Che le fonti siano sempre state selezionate con rigore lo dicono i 30 anni di storia della trasmissione – scrive Ranucci – La narrazione di alcuni giornali sul sottoscritto, su ‘Report’, e sulla sua storia è vergognosa, e tende a colpire uno degli ultimi baluardi dell’informazione libera rimasta nel Paese. Io non sono e non voglio essere un puro, Ma Report lo è, e ha considerato come unico editore di riferimento il pubblico che paga il canone. Merita rispetto”. “E’ la trasmissione con i giornalisti più premiati della storia della televisione -chiosa il conduttore – dietro ogni puntata, c’è un lavoro pazzesco, fatica, rigore, coraggio e soprattutto quello che spaventa, indipendenza e memoria. #giulemanidareport”.