libriL’intelligenza artificiale “sa tutto o quasi, ma non capisce nulla”
Indirizzo copiato“È nel controllo dei processi di produzione e attribuzione del senso che si gioca una parte essenziale della sua tenuta”, come rimarca Fortunato Costantino nel libro pubblicato da Castelvecchi editore. L’AI produce ‘segni’, ma non il loro ‘senso’. Che si forma da un interprete che li riceve, elabora e integra nel proprio orizzonte di esperienzaPubblicato il 20 lug 2026Aggiungi tra i preferiti su GoogleTornano alla mente certi commenti degli insegnanti a scuola: “è bravo, è brava, ma non si applica”.







