HomeMonza BrianzaCronacaMonza, operata di cancro al seno per un ritardo diagnostico: scatta il risarcimento dei danni per una 42enneIl Tribunale civile ha condannato a pagare 104mila euro un medico e la struttura sanitaria privata dove è stata eseguita la mammografiaUna mammografia (Foto archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 20 Luglio 2026 - Si era sottoposta ad una mammografia che aveva rivelato un nodulo al seno e prescritto un controllo dopo un anno, ma a distanza di 12 mesi, nel marzo 2020, la massa era raddoppiata e l'esame istologico eseguito a seguito dell'ecografia aveva evidenziato un carcinoma maligno, con successivo intervento chirurgico di mastectomia, chemioterapia e radioterapia.
Per questo ritardo diagnostico che ha cambiato la vita di una 42enne brianzola il Tribunale civile di Monza ha condannato al pagamento di un risarcimento dei danni di 104mila euro il medico che nel febbraio 2019 aveva eseguito la mammografia insieme alla struttura sanitaria privata del capoluogo ligure dove il professionista lavorava come consulente.
La donna si era recata a sottoporsi all'accertamento diagnostico in Liguria perchè lavorava come biologa all'Acquario di Genova come addetta alle vasche, una mansione che aveva dovuto lasciare proprio a causa delle conseguenze lasciate dalla malattia, da cui in seguito è stata dichiarata guarita.









