Mobilitazione di cittadini per l'emergenza idrica a Maddalusa, dove la distribuzione tramite autobotti è limitata, visto che le case sono abusive, dalla Prefettura a sole 5 categorie di soggetti fragili. Con l'iniziativa, lanciata dal gruppo «Agrigento punto e a capo», gli agrigentini portano fisicamente cassette di acqua minerale in via Salvatore Lanza per supportare chi è escluso dai 50 litri giornalieri garantiti alle categorie fragili. L’ideatore della raccolta, il vigile del fuoco in pensione Mario Aversa, ha riferito di essere stato tacciato di essere un «paladino degli abusivi» per aver organizzato la distribuzione. «Più che paladini - ha spiegato Aversa - ci definiamo persone che hanno accolto l’appello di monsignor Alessandro Damiano sull'esigenza di garantire l’acqua a tutti». La solidarietà, coordinata con il comitato di Maddalusa, mira a coprire le necessità della popolazione che fino ad ora, con 40 gradi, fanno avanti e indietro dalle fontane pubbliche per approvvigionarsi.