<p>A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa trattano in territorio positivo: quelli sul <strong>Dow Jones</strong> segnano +0,2%, sull’<strong>S&P 500</strong> +0,4% e sul <strong>Nasdaq </strong>+0,8%.
Il prezzo del petrolio è poco mosso perché gli investitori sono fiduciosi, nonostante i bombardamenti, delle trattative in corso tra Iran e Usa.
Inoltre, il settore dei semiconduttori è tornato a crescere, fornendo una bocca d’aria fresca ai mercati. </p> <p> </p> <p>«La settimana si apre con il protrarsi delle forti tensioni in Medio Oriente», commentano gli strategist di Mps.
«Tuttavia, i mercati finanziari continuano a mostrare una buona capacità di tenuta, grazie alla rotazione settoriale a scapito dei semiconduttori che prosegue».
E aggiungono: «Oltre alle ingenti valutazioni e ai massicci investimenti richiesti dal settore, ha inciso anche l'annuncio della cinese <strong>Moonshot AI</strong> di una nuova versione del proprio Llm, Kimi 3, che si è dimostrata competitiva, e per molti aspetti superiore, rispetto a gran parte dei modelli occidentali, a fronte di costi significativamente inferiori». </p> <p> </p> <p>Per quanto riguarda i titoli dei chip, dopo le perdite della scorsa settimana, il comparto è tornato a crescere: nel pre mercato l’<strong>Etf VanEck Semiconductor</strong> sale del 2,3%, <strong>Micron </strong>del 4,7%, <strong>Sandisk </strong>del 3,9% e <strong>Nvidia </strong>dell’1,6%. </p> <p> </p> <p>Sul fronte geopolitico, durante la notte ci sono stati nuovi raid Usa in Iran per vendicare i soldati caduti in Medio Oriente.






