Si può rendere più convincente un’auto senza cambiarne l’identità? È la domanda che accompagna i primi chilometri al volante della nuova Audi Q4 e-tron, mentre la strada sale verso Champoluc e il paesaggio della Valle d’Aosta alterna rettilinei, pendenze e tornanti. Audi sceglie di non rivoluzionare il proprio Suv elettrico compatto, preferendo intervenire su efficienza, tecnologia e comportamento dinamico. L’obiettivo è rendere più completo uno dei modelli centrali della gamma a zero emissioni della Casa di Ingolstadt, senza modificarne l’impostazione. Il risultato è un aggiornamento che si percepisce soprattutto nell’esperienza quotidiana: maggiore autonomia, tempi di ricarica ridotti, un abitacolo più digitale e una risposta su strada orientata all’equilibrio.
Design aggiornato e un nuovo abitacolo digitale - Le modifiche si notano già all’esterno. Il frontale adotta linee più scolpite, il Singleframe è ora in tinta con la carrozzeria e i gruppi ottici più sottili contribuiscono a rendere l’insieme visivamente più moderno. Cambiano anche i paraurti, con superfici più nette e una maggiore presenza su strada. La trasformazione più evidente riguarda però l’abitacolo. Il nuovo Digital Stage riunisce il quadro strumenti da 11,9 pollici e il display centrale da 12,8 pollici, modificando l’organizzazione della plancia. A richiesta sono disponibili anche l’head-up display con realtà aumentata e uno schermo dedicato al passeggero anteriore. Il sistema multimediale utilizza Android Automotive OS e integra un assistente vocale supportato dall’intelligenza artificiale e da ChatGPT. Una soluzione pensata per rendere più naturale l’accesso alle funzioni di bordo, dalla navigazione alla gestione dei contenuti multimediali.








