CHAMPOLUC - Si può rendere più convincente un’auto senza cambiarne l’identità? È la sfida raccolta dalla nuova Audi Q4 e-tron, che sulle strade di Champoluc mette in mostra un’evoluzione fatta di interventi mirati, capaci di incidere sull’esperienza di guida. Più autonomia, una gestione dell’energia affinata, contenuti digitali di ultima generazione e un comportamento dinamico più equilibrato raccontano un modello che cresce senza rinnegare la propria natura. Il rinnovamento si nota già nel design, con un frontale dalle linee più scolpite, il Singleframe in tinta con la carrozzeria e gruppi ottici più sottili.
Nell’abitacolo debutta il nuovo Digital Stage, composto dal quadro strumenti da 11,9 pollici e dal display centrale da 12,8 pollici. Lasciato il centro abitato, è la strada a raccontare il resto. Tra salite e tornanti abbiamo guidato la versione Performance da 286 cv con 545 Nm di coppia. L’erogazione è pronta e progressiva, mentre la batteria integrata nel pianale contribuisce ad abbassare il baricentro, favorendo stabilità e precisione nei cambi di direzione. Al volante la sensazione è quella di un Suv facile da interpretare, capace di accompagnare il ritmo senza mettere mai in difficoltà il conducente. L’assetto privilegia il comfort senza penalizzare la compostezza e l’insonorizzazione dell’abitacolo accompagna con discrezione anche i trasferimenti più lunghi.







