i conti
di
Leonard Berberi
L'utile trimestrale di Ryanair scende del 34% nonostante il record di passeggeri. Il caro jet fuel e il calo delle tariffe per stimolare la domanda comprimono i margini. Prezzi estivi ancora in lieve flessione rispetto al 2025
I timori sulla possibile carenza di carburante per gli aerei e l’esitazione a prenotare in un momento geopolitico delicato pesano sui conti di Ryanair che nel trimestre aprile-giugno ha visto l’utile calare di oltre il 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non solo per il rincaro del costo del jet fuel, ma anche perché la principale ultra low cost d’Europa ha dovuto abbassare le tariffe per stimolare gli acquisiti. Un trend che continua anche in estate.











