Ryanair, la più grande low cost del mondo per passeggeri trasportati, ha chiuso il suo ultimo anno fiscale con ricavi in crescita, ma un utile in calo del 16% (a 1,61 miliardi di euro) rispetto ai dodici mesi precedenti per un calo della tariffa media, le mancate consegne degli aerei Boeing che hanno frenato l’espansione e Pasqua che stavolta è stata ad aprile inoltrato, ben oltre il periodo di esercizio che per il vettore irlandese va dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo.